“Her name was Torment”, USA, 2014

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Altri titoli: /
Regia
: Dustin Mills
Cast: Allison Egan, Jackie McKown, Dustin Mills
Genere
: horror, indie, torture-porn
Durata: 50′
Produzione: Dustin Mills Productions
Budget: 500$

Trama: Sono stati ritrovati 27 corpi senza vita, mutilati nei peggiori modi possibili. Una giovane donna è stata catturata, ritenuta colpevole delle torture e degli omicidi, e sta venendo interrogata da uno psichiatra giudiziario, per capire cosa l’ha spinta a tanto.

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La nostra macellaia di fiducia. Mezzo film torture…

Film horror indipendente girato con soli 500$, con una trama semplicissima e davvero poche novità da offrire. Dustin Mills è un regista underground che sta sfornando molte pellicole indie negli ultimi anni, tra cui “Night of the Tentacles” e “Bath Salt Zombies” (entrambi nel 2013). Per questo film, ha voluto cimentarsi col puro torture-porn, girando un film prevalentemente in bianco nero e con pochissimi dialoghi (le poche parole che si sentono sono le domande dello psichiatra e le risposte della ragazza, visibilmente impaurita). La trama è riassumibile in due righe: la ragazza in questione ha rapito e ucciso quasi una trentina di persone (che secondo lei non erano “persone”). Ciò che vedremo saranno spezzoni di interrogatorio (in cui la ragazza racconta di aver agito su ordine di un’entità superiore chiamata “The Overseer” e degli Angeli), inframmezzati a scene di tortura ai danni di un malcapitato che passava di là. Nient’altro.

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…e mezzo con scene dell’interrogatorio.

Un film di torture, è ovvio, non è niente senza un buon livello di violenza e gore ma, purtroppo, c’è da dire che le torture perpetrate da “Torment” alla vittima di turno non sono poi così sensazionali, nè si può dire che gli effetti di bassa qualità (ma, con 500$ di budget totale, non ci si poteva aspettare nient’altro!) aiutino a rendere il tutto più credibile. In tutto, la ragazza: estrae due denti con una pinza, strappa le unghie (che sono palesemente delle tips applicate sopra le vere unghie, colorate di rosso sangue), buca un timpano con uno stecchino, tira fuori un occhio (legato da un nervo ottico assurdamente lungo) e infine srotola gli intestini. Tutte cose che, ad un neofita faranno sicuramente accapponare la pelle, ma a chi ha visto per lo meno un paio di episodi di “Saw” o “Hostel” passeranno praticamente inosservati.

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Fammi dare un’occhiata da vicino!

A livello di nudità, c’è da dire che (e qui sta l’unica novità di questo film rispetto agli altri esponenti del genere) la protagonista recita per tutto il tempo in mutande (e per un pezzo anche senza), coperta solo da una maschera e (a volte) un grembiule di plastica trasparente. Il punto che sicuramente fa più scalpore per chi è di sani principi è la scena di necrofilia, ma purtroppo è poca cosa anche quella. “Torment” si strofina su un cadavere rinsecchito (ma con un membro ancora piuttosto ben conservato) e si masturba sopra di lui. STOP. Se siete un po’ malati (come me) e apprezzate i corpi imperfetti (Allison Egan ha un corpo normalissimo, nè grasso né esageratamente magro, e i seni un po’ cadenti), la scena potrà anche smuovervi un po’ gli ormoni, ma esclusivamente perché il cadavere è palesemente finto e non c’è nulla di eclatante, se non una donna che si tocca.

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La scena di necrofilia.

Se vi piace il cinema indie horror underground, il torture porn e la necrofilia, questo film potrebbe piacervi, anche se sicuramente avrete già visto di meglio (“Nekromantik” è un cult, per es., ma esistono anche i vari “August Underground”, “Necrophile Passion”, ecc.). Gli effetti e il trucco sono pessimi, l’editing visivo caotico, la recitazione poco incisiva (ma il ragazzo è fatto di acciaio o cosa? non urla mai e sembra non soffrire quasi per nulla) e la colonna sonora -volutamente- disturbante. Certo, c’è sempre da apprezzare un regista prolifico che si mantiene nell’underground, ma a quel punto perché non rischiare di più? Comunque sono previsti ben due sequel, purtroppo.

~ Si ringrazia Horror Pills per aver fornito la pellicola ~

TETTO-3.5

Lei ha le tette fuori per tutto il film…

SANGUE-3.5

E’ un torture porn, ma neanche troppo forte…

stelle-2

Giudizio finale: 4.5/10

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