“Pirates XXX”, USA, 2005

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Altri titoli: Piratas (BRA), Sexy Peirates (GR), Kalóz kalandok (H)
Regia: Joone
Cast: Jesse Jane, Carmen Luvana, Janine Lindemulder, Devon, Teagan Presley, Evan Stone
Genere
: porno, avventura
Durata: 129′

Trama: 1763. I Caraibi sono in mano ai Pirati. Tra questi, uno dei peggiori è sicuramente Stagnetti, che, insieme alla compagna Serena, è alla ricerca dello Scettro degli Inca, un artefatto mistico che dona un potere illimitato al suo possessore. Per rimuoverlo dalla sua posizione sull’Isola Calavera, però, il pirata ha bisogno del pugnale di Ataljuapa, oltre all’aiuto di un discendente della famiglia a cui fu affidato lo scettro. Così rapisce Manuel Valenzuela, mentre naviga tranquillo in luna di miele con la neo-sposa Isabella, e getta quest’ultima in mare. Sarà il capitano Edward, insieme al comandante Jules, a raccoglierla, per poi gettarsi all’inseguimento del temibile pirata, insieme alla sua ciurma.

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I buoni (più Serena)

Film porno che scaricai dieci anni fa, ma che non avevo mai visto per intero, fino a qualche giorno fa, in cui è spuntato fuori non ricordo come. Primo porno con una trama vera e propria che vedo in vita mia, nonché primo porno che guardo PER la storia, saltando praticamente la maggior parte delle scene di sesso (poi spiegherò perché). “Pirates” è stato a lungo il film porno più costoso della storia, con un budget di un milione di $, almeno fino al 2008, in cui è uscito il suo seguito, “Pirates: Stagnetti’s Revenge”, costato ben otto milioni. Si tratta inoltre del primo film uscito in alta definizione (il film è venduto in un’edizione a 3 dischi, di cui uno col film normale, uno col film in HD e uno di contenuti speciali).

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I cattivi (più Serena)

La trama è abbastanza scontata (un capitano alquanto incapace si ritrova, suo malgrado, all’inseguimento di un temibile pirata in cerca del potere assoluto), ma è narrata piuttosto bene e con una buona caratterizzazione dei personaggi, specie se teniamo conto che si tratta di un film porno. Nonostante le due ore di durata, vuoi per gli inframmezzi erotici, vuoi per un certo umorismo di fondo, la pellicola scorre abbastanza veloce, senza annoiare. Buone le musiche, che gli hanno fatto vincere un AVN (Adult Video News) Award per la miglior colonna sonora. “Pirates” ne ha vinti anche altri dieci, ovvero: miglior attrice (Janine Lindemulder), miglior attore (Evan Stone), miglior regista (Joone), miglior attore non protagonista (Tommy Gunn), miglior scena di sesso femminile (Jesse Jane e Janine Lindemulder), migliori effetti speciali (PARLIAMONE!), migliore campagna on-line, miglior video, miglior DVD e miglior produzione in alta definizione.

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Jules e Serena si danno una mano a vicenda.

Il film conta circa una decina di scene di sesso, inframmezzate da scene “normali”, in cui Edward e Jules prima cercano notizie su Stagnetti e poi si lanciano al suo inseguimento, oltre a svariati dialoghi neanche troppo banali. Le attrici donne sono sette: Jules (Jesse Jane), Isabella (Carmen Luvana), Serena (Janine), più tre prostitute in un bordello (Devon, Teagan Presley e Austyn Moore) e un’altra piratessa (Jenaveve Jolie). Si tratta di attrici molto famose nel settore (Jesse Jane è una delle più famose degli ultimi dieci anni, mentre Janine qualcuno di voi se la ricorderà nella copertina dell’album dei Blink182 “Enema of the State” (’99). Non starò qui a disquisire sulla loro abilità recitativa, quindi, sia durante che fuori dalle scene porno (anche perché l’ho trovata molto buona, per essere un film porno. Di certo molto meglio dei vari film Asylum & co., per dire). Ciò che non sopporto, però, è questo standard estetico fatto corpi magrissimi e seni gonfiati di silicone, fin troppo comune nel porno occidentale di alto livello (italiano e americano, per lo meno), che infatti non ho mai seguito. Su sette attrici, SEI hanno le tette evidentemente rifatte (cosa che può piacere come no, -a me fa cagare- ma stona ancor di più se inserita in un contesto storico in cui la chirurgia plastica era lontana almeno 200 anni…). Questo è il motivo principale per cui, come dicevo all’inizio, ho skippato le scene hard per concentrarmi sulla storia. Chi cercasse materiale per il fai-da-te, cmq, sappia che le scene durano circa 2-5 minuti, a cui seguono almeno 10-15 minuti, prima della scena (hard) successiva. Quindi, a meno che non soffrano di eiaculazione precoce, faranno bene a tenere una mano libera per saltare i lunghi dialoghi e le scorribande navali… 😀

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Lo standard americano è lontano dai miei gusti…

Devo dire che, per essere un film porno, è fatto davvero bene, con un ritmo che non annoia, una trama ben sviluppata e personaggi carismatici, oltre a costumi credibili ed effetti speciali abbastanza squallidi (se paragonati ai film di Hollywood), ma più che decenti (per essere un porno). Certo, devo dire che l’ho trovato davvero poco eccitante, prevalentemente a causa del silicone everywhere, ma è sicuramente una visione consigliata, nonché un innalzamento piuttosto elevato per gli standard del cinema porno.

TETTO-4.5

Vabbè, è un porno… Ma TROPPO silicone!

SANGUE-0.5

Qualche combattimento, ma niente sangue.

stelle-3

Giudizio finale: 6.5/10

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